Questa bellissima immagine proveniente dalla Parrocchia Latina di San Francesco ad Aleppo mostra come la comunità cristiana che segue il calendario liturgico cattolico si sia potuta riunire in serenità e sicurezza per celebrare la Santa Pasqua di Resurrezione in una città che per anni ha dovuto languire sotto la minaccia di barbuti ciabattari tagliagole al servizio di Riyadh, Washington, Londra e Tel Aviv.
Questi fedeli cattolici possono celebrare i loro riti non certo grazie all'accoglione baciapiedi di Oltretevere, ma grazie al coraggio dei soldati musulmani dell'Esercito Arabo Siriano, della Guardia Rivoluzionaria iraniana, dei militanti dell'Hezbollah libanese e delle milizie popolari irakene intervenute in Siria, oltre che, naturalmente, a quello della Russia di Vladimir Putin e delle sue forze armate, presenti in Siria dal 2015 in avanti.
Visualizzazione post con etichetta Sicurezza. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Sicurezza. Mostra tutti i post
lunedì 22 aprile 2019
PALAESTINA FELIX augura a tutti i suoi numerosissimi lettori ed estimatori un buon LUNEDI' DELL'ANGELO!
lunedì 11 febbraio 2019
Il Ministro dell'Intelligence iraniana rivela che terroristi dell'ISIS sono stati bloccati prima che potessero attaccare il paese!
Il Ministro dell'Intelligence della Repubblica Islamica Seyed Mahmoud Alavi ha annunciato che le forze di sicurezza del paese hanno rintracciato e catturato membri di una squadra di terroristi dell'ISIS nei giorni scorsi.
"Abbiamo identificato le mosse anti-sicurezza dei nemici uno dopo l'altro con vigilanza e controllo completo e abbiamo rintracciato e catturato un gruppo di 7 persone affiliate all'ISIS nella notte di febbraio", ha detto Alavi ai giornalisti a Teheran a margine della sua visita a una mostra dei risultati della difesa iraniana di domenica.
Ha aggiunto che il team ha pianificato operazioni terroristiche in Iran, ma è stato smantellato prima di fare una mossa.
sabato 8 dicembre 2018
A Teheran prende il via una conferenza "a sei" per la sicurezza del'Asia!!
Cina, Russia, Pachistan, Afghanistan e Turchia hanno inviato i loro Presidenti delle Camere a Teheran per una conferenza per la sicurezza, la lotta al terrorismo e il miglioramento dei rapporti nell'area asiatica.
Proprio così, ormai non si può fare a meno di ammettere che il 'terribile Iran', 'il regime degli Ayatollah' sia la più grande forza di contrasto al terrorismo e all'instabilità in Medio Oriente e nell'Asia Occidentale.
A meno di non essere ignoranti, ipocriti, stupidi o sionisti.
Proprio così, ormai non si può fare a meno di ammettere che il 'terribile Iran', 'il regime degli Ayatollah' sia la più grande forza di contrasto al terrorismo e all'instabilità in Medio Oriente e nell'Asia Occidentale.
A meno di non essere ignoranti, ipocriti, stupidi o sionisti.
Etichette:
Abdul Rauf Ibrahimi,
Ali Larijani,
Binali Yildirim,
Cina,
Conferenza,
Iran,
Lotta al Terrorismo,
Pachistan,
Repubblica Islamica,
Russia,
Sicurezza,
Teheran,
Turchia
venerdì 7 settembre 2018
Il Ministro della Difesa iraniano Generale Hatami é in Cina per rinnovare e approfondire l'accordo sulla Difesa siglato dal suo predecessore!
Il predecessore del Generale Hatami, il Generale dell'IRGC Hossein Dehqan aveva forgiato un solido legame di cooperazione militare tra Repubblica Islamica e Repubblica Popolare con due successivi viaggi nel 2014 e nel 2016.
domenica 8 luglio 2018
Il Procuratore Dolatabadi: "Complici e facilitatori dei terroristi ISIS giustiziati ieri in Iran devono ancora venire giudicati: tra loro 16 donne!"
Abbas Jafaari Dolatabadi, della Procura Generale di Teheran ha dichiarato in una conferenza stampa successiva all'esecuzione degli otto terroristi dell'ISIS arrestati dopo gli attentati dello scorso giugno al Palazzo del Parlamento e al Mausoleo di Khomeini che molti complici e facilitatori delle cellule terroristiche responsabili di quegli attacchi. verranno presto sottoposti a giudizio.
Etichette:
Attentati,
Iran,
Majlis,
Parlamento,
Rappresaglia,
Repubblica Islamica,
Sepolcro,
Sicurezza,
Takfiri,
Teheran,
Terroristi
sabato 7 luglio 2018
Giustizia é fatta! Come annunciato sono state eseguite le condanne a morte per gli otto terroristi dell'ISIS che a giugno '17 attaccarono Teheran!
Poco meno d'un mese fa, al momento della conferma delle condanne, avevamo annunciato che i terroristi dell'ISIS coinvolti nel complotto che portò nel giugno 2017 agli attacchi contro il Palazzo del Majlis e il Mausoleo di Khomeini a Teheran sarebbero stati giustiziati.
Adesso siamo in grado di confermare che le sentenze sono state eseguite.
Nella foto si vedono due dei condannati ritratti durante una fase del loro processo.
Adesso siamo in grado di confermare che le sentenze sono state eseguite.
Nella foto si vedono due dei condannati ritratti durante una fase del loro processo.
Etichette:
Attentati,
Iran,
Majlis,
Parlamento,
Rappresaglia,
Repubblica Islamica,
Sepolcro,
Sicurezza,
Takfiri,
Teheran,
Terroristi
lunedì 2 luglio 2018
"Studiosi" sionisti lanciano l'allarme sul 'grave pericolo' rappresentato per il regime israhelliano dallo Yemen!
A volte mi dico che sono pazzo.
DEVO ESSERE PAZZO, perché sto qui, attaccato a un vecchio computer, lavorando come un forsennato ogni giorno dell'anno, lanciando messaggi opposti e contrari a quelli che ogni stesso giorno testate con a disposizione MILIONI E MILIONI DI EURO e dozzine se non centinaia di professionisti della propaganda lautamente e profumatamente pagati diffondono a decine di milioni di persone, raccontando loro che Putin é dittatore, Assad é dittatore, l'Iran é cattivo e islamico, tutti i musulmani sono terroristi (a meno che non servano Usa e Tel Aviv), gli Ebrei (specie se sionisti) sono sempre vittime e martiri e sono circondati da aureole e odori di santità...etc...etc...etc...
e poi, rifletto e mi dico che se esistono persone come quelle in foto, che non combattono nemici dotati di armi per miliardi e del sostegno di tutto l'apparato di propaganda che ho appena descritto, allora, PER SENTIRMI ALMENO UOMO, di fronte a queste persone che ogni giorno sfidano la morte, il MINIMO che posso fare é continuare il mio lavoro, anche se disperato.
Poi arrivano notizie come quella che ho appena trovato online.
DEVO ESSERE PAZZO, perché sto qui, attaccato a un vecchio computer, lavorando come un forsennato ogni giorno dell'anno, lanciando messaggi opposti e contrari a quelli che ogni stesso giorno testate con a disposizione MILIONI E MILIONI DI EURO e dozzine se non centinaia di professionisti della propaganda lautamente e profumatamente pagati diffondono a decine di milioni di persone, raccontando loro che Putin é dittatore, Assad é dittatore, l'Iran é cattivo e islamico, tutti i musulmani sono terroristi (a meno che non servano Usa e Tel Aviv), gli Ebrei (specie se sionisti) sono sempre vittime e martiri e sono circondati da aureole e odori di santità...etc...etc...etc...
e poi, rifletto e mi dico che se esistono persone come quelle in foto, che non combattono nemici dotati di armi per miliardi e del sostegno di tutto l'apparato di propaganda che ho appena descritto, allora, PER SENTIRMI ALMENO UOMO, di fronte a queste persone che ogni giorno sfidano la morte, il MINIMO che posso fare é continuare il mio lavoro, anche se disperato.
Poi arrivano notizie come quella che ho appena trovato online.
Etichette:
Minaccia,
Oded Eran,
Regime ebraico,
Sicurezza,
Yemen,
Yoel Guzinski
lunedì 11 giugno 2018
Saranno condannati a morte i terroristi dell'ISIS arrestati dopo gli attacchi a Teheran contro Parlamento e Mausoleo di Khomeini!
Un anno fa, a inizio giugno 2017, commando dell'ISIS attaccavano a Teheran il Palazzo del Majlis (Parlamento) e il Mausoleo dell'Ayatollah Khomeini, causando alcune vittime.
Le cellule terroristiche avevano progettato tre attentati contemporanei, ma la vigilanza dei servizi segreti iraniani permise di catturarne uno prima che potesse essere pronto a colpire.
Le cellule terroristiche avevano progettato tre attentati contemporanei, ma la vigilanza dei servizi segreti iraniani permise di catturarne uno prima che potesse essere pronto a colpire.
Etichette:
Attentati,
Iran,
Majlis,
Parlamento,
Rappresaglia,
Repubblica Islamica,
Sepolcro,
Sicurezza,
Takfiri,
Teheran,
Terroristi
domenica 1 aprile 2018
A Latakia la popolazione cristiana festeggia la Pasqua in lietezza e tranquillità! Auguri a tutti i Siriani!
Un'altra Pasqua é arrivata.
Per Latakia (Laodicea) é stata un'altra Pasqua di pace e tranquillità, in cui la consistente popolazione cristiana ha potuto celebrare i riti, ritrovarsi con parenti e amici, godendo del calore degli affetti e della lietezza dell'occasione grazie alla sicurezza fornita dalle forze dell'Esercito Arabo Siriano e dalle agenzie d'intelligence del Governo.
Per Latakia (Laodicea) é stata un'altra Pasqua di pace e tranquillità, in cui la consistente popolazione cristiana ha potuto celebrare i riti, ritrovarsi con parenti e amici, godendo del calore degli affetti e della lietezza dell'occasione grazie alla sicurezza fornita dalle forze dell'Esercito Arabo Siriano e dalle agenzie d'intelligence del Governo.
giovedì 8 giugno 2017
Confermata la cattura della donna-terrorista al Mausoleo di Khomeini, gli altri sei attaccanti sono tutti morti!
Il Segretario del Comitato Parlamentare Iraniano per la Sicurezza, Alaeddin Boroujerdi, ha dichiarato che sei dei sette terroristi protagonisti ieri degli attacchi al Parlamento e al Sepolcro di Khomeini sono stati abbattuti dalle guardie di sicurezza e dalle forze speciali dell'IRGC, mentre il settimo, una donna, è stata catturata.
I due commando erano composti rispettivamente da quattro uomini (al Parlamento) e due uomini e la donna al Mausoleo.
I due commando erano composti rispettivamente da quattro uomini (al Parlamento) e due uomini e la donna al Mausoleo.
Etichette:
Alaeddin Boroujerdi,
Attentati,
Iran,
Majlis,
Parlamento,
Repubblica Islamica,
Sepolcro,
Sicurezza,
Takfiri,
Teheran,
Terroristi
mercoledì 7 giugno 2017
ERANO VESTITI DA DONNE, i takfiri che hanno attaccato il Parlamento sono stati fermati prima di poter accedere all'ala dell'assemblea!
I vigliacchi terroristi che hanno attaccato stamane il Palazzo del Parlamento a Teheran erano in quattro ed erano tutti vestiti da donne, con questo stratagemma pensavano di riuscire a infiltrarsi fin nel cuore dell'Assise e quindi fare una strage di Deputati.
Per fortuna la sicurezza era già stata incrementata in seguito alla distruzione del guppo di fuoco che avrebbe dovuto compiere il terzo attacco della giornata.
Per fortuna la sicurezza era già stata incrementata in seguito alla distruzione del guppo di fuoco che avrebbe dovuto compiere il terzo attacco della giornata.
Etichette:
Attentati,
Iran,
Majlis,
Parlamento,
Repubblica Islamica,
Sepolcro,
Sicurezza,
Takfiri,
Teheran,
Terroristi
AGGIORNAMENTO, sicurezza ristabilita al Mausoleo di Khomeini, si attende conferma anche dal Palazzo del Parlamento!
Ci scusiamo per la crudezza della foto, ma uno scatto esclusivo secondo noi rientra a pieno nel diritto di cronaca. La testa finita nell'aiuola è quella dell'immondo takfiro che si é fatto esplodere per non venire catturato fuori dal Sepolcro di Khomeini.
Appena adesso si è diffusa da PRESSTV la notizia che dovevano essere TRE gli attentati oggi a Teheran ma i servizi segreti iraniani hanno distrutto un "gruppo di fuoco" prima che potesse entrare in azione e sono riusciti a dare l'allarme poco prima che gli altri due iniziassero le loro missioni di morte, QUESTO SPIEGA come i due attacchi al Parlamento e al Mausoleo di Khomeini hanno avuto un bilancio incredibilmente leggero rispetto a quello che sarebbe stato possibile altrimenti.
Appena adesso si è diffusa da PRESSTV la notizia che dovevano essere TRE gli attentati oggi a Teheran ma i servizi segreti iraniani hanno distrutto un "gruppo di fuoco" prima che potesse entrare in azione e sono riusciti a dare l'allarme poco prima che gli altri due iniziassero le loro missioni di morte, QUESTO SPIEGA come i due attacchi al Parlamento e al Mausoleo di Khomeini hanno avuto un bilancio incredibilmente leggero rispetto a quello che sarebbe stato possibile altrimenti.
GRAPHIC CONTENT— Press TV (@PressTV) June 7, 2017
footage shows civilian bleeding after getting shot by terrorists #TehranTerroristAttacks pic.twitter.com/BBS2ds16kJ
Etichette:
Attentati,
Iran,
Majlis,
Parlamento,
Repubblica Islamica,
Sepolcro,
Sicurezza,
Takfiri,
Teheran,
Terroristi
IMMAGINI ESCLUSIVE dai dintorni del Parlamento Iraniano, sottoposto stamane a un attacco dei terroristi al soldo di Sauditi, Usa e Tel Aviv!
Possiamo confermare che al Palazzo del Majlis (Parlamento) di Teheran sono arrivate le squadre speciali della Guardia Rivoluzionaria, che hanno iniziato a mettere in sicurezza l'edificio.
Sembra che un terrorista che cercava di nascondersi e di confondersi in mezzo al personale ancora presente nel palazzo sia stato ucciso.
Sembra che un terrorista che cercava di nascondersi e di confondersi in mezzo al personale ancora presente nel palazzo sia stato ucciso.
— Press TV (@PressTV) June 7, 2017Qui possiamo vedere alcune foto prese durante l'attacco nonché un importantissimo filmato che riprende l'eco degli spari esplosi all'interno dell'edificio parlamentare.
Etichette:
Attentati,
Iran,
Majlis,
Parlamento,
Repubblica Islamica,
Sepolcro,
Sicurezza,
Takfiri,
Teheran,
Terroristi
Ecco in ESCLUSIVA la foto dell'immondo takfiro che si fa esplodere fuori dal Sepolcro di Khomeini!
PALAESTINA FELIX in questi momenti drammatici ha comunque L'ONORE di poter offrire al suo sempre più vasto ed affezionato pubblico di lettori aggiornamenti e materiali audiovisivi esclusivi e unici nel panorama giornalistico italiano.
Nella foto qui sopra vedete l'esplosione con cui uno degli immondi attaccanti scatenatisi presso il Sepolcro dell'Ayatollah Khomeini si é fatto saltare in aria volendo evitare la cattura; sembra da un dispaccio del canale PressTV che un altro degli attaccanti si sia dato la morte ma non é chiaro come, visto che solo una esplosione é stata riportata.
Nel video qui sopra invece potete vedere la prontezza con cui gli uomini delle forze di polizia iraniani si sono precipitati al Sepolcro; da anni gli Iraniani sapevano di essere nel mirino dell'estremismo takfiro foraggiato da angloamericani e sionisti e hanno curato con precisione maniacale l'addestramento delle loro unità antiterrorismo.Security forces rushing to #ImamKhomeini mausoleum shortly after shooting incident#TehranShooting pic.twitter.com/qi9Ub1G8nA— Press TV (@PressTV) June 7, 2017
Etichette:
Attentati,
Iran,
Majlis,
Parlamento,
Repubblica Islamica,
Sepolcro,
Sicurezza,
Takfiri,
Teheran,
Terroristi
TEHERAN SOTTO ATTACCO!!!! Gli immondi takfiri pagati da Re Saoud in azione al Palazzo del Majilis e al Sepolcro di Khomeini!!
Era chiaro che le manovre dell'Arabia Saudita degli ultimi mesi avevano come obiettivo ultimo quello di attaccare l'Iran, potenza animatrice dell'Asse della Resistenza anti-sionista e anti-imperialista e faro per la lotta di riscatto degli Oppressi in Medio Oriente e altrove.
Adesso gli immondi sono venuti allo scoperto, inviando loro agenti direttamente all'attacco dei luoghi-simbolo della Repubblica Islamica: il Palazzo del Majilis (Parlamento) e il Sepolcro dell'Ayatollah Khomeini.
Nel Parlamento di Teheran due uomini armati di fucile d'assalto e un terzo armato di pistola hanno aperto il fuoco, venendo immediatamente contrastati dal personale di sicurezza che, agendo prontamente, ha evitato una vera e propria carneficina.
Adesso gli immondi sono venuti allo scoperto, inviando loro agenti direttamente all'attacco dei luoghi-simbolo della Repubblica Islamica: il Palazzo del Majilis (Parlamento) e il Sepolcro dell'Ayatollah Khomeini.
Nel Parlamento di Teheran due uomini armati di fucile d'assalto e un terzo armato di pistola hanno aperto il fuoco, venendo immediatamente contrastati dal personale di sicurezza che, agendo prontamente, ha evitato una vera e propria carneficina.
Etichette:
Attentati,
Iran,
Majlis,
Parlamento,
Repubblica Islamica,
Sepolcro,
Sicurezza,
Takfiri,
Teheran,
Terroristi
martedì 14 marzo 2017
Mahmoud Alavi: "La Repubblica Islamica esporta apparecchiature di sicurezza in Siria!"
Il Ministro dell'Intelligence di Teheran, Mahmoud Alavi, ha rivelato stamane che il suo paese é "attivamente impegnato" nella fornitura di sistemi di intelligence tecnologicamente avanzati alla Repubblica Araba di Siria.
"Ovviamente tali apparati sono fondamentali per tenere sotto controllo le attività di gruppi terroristici attivi in quel paese e per prevenirne accuratamente gli attacchi e i complotti".
Etichette:
Esportazione,
Intelligence,
Mahmoud Alavi,
Repubblica Islamica Iraniana,
Sicurezza,
Siria,
Terroristi
sabato 11 febbraio 2017
Shamkhani dichiara: "Iran e Russia ormai hanno rapporti strategici su Difesa e Sicurezza!"
Il Segretario del Consiglio Supremo per la Sicurezza Nazionale iraniana, Ali Shamkhani, ha riferito ai reporter di varie testate che Repubblica Islamica e Russia hanno "elevato le proprie relazioni bilaterali a livello strategico, specialmente in tutti i campi collegati con la Sicurezza e la Difesa" e, in quest'ottica, l'utilizzo non solo dello spazio aereo ma anche di altre strutture iraniane da parte di unità aeree russe impegnate nella lotta contro il terrorismo è completamente possibile e configurabile, anche su una base non episodica.
Etichette:
Ali Shamkhani,
Collaborazione,
Difesa,
Iran,
Repubblica Islamica,
Russia,
Sicurezza,
Spazio Aereo
mercoledì 26 agosto 2015
Forze di sicurezza iraniane arrestano cellula terrorista dell'ISIS che progettava attentati sul suolo nazionale!
Il Ministro iraniano dell'Intelligence Mahmoud Alavi ha comunicato che le forze di sicurezza interna hanno arrestato recentemente diversi terroristi di una cellula legata al 'Daash' che progettavano di compiere un attentato esplosivo.
Gli arrestati avevano piani per colpire con ogni probabilità la parte meridionale della Repubblica Islamica, come conferma anche il sequestro di ingenti quantitativi di esplosivo proprio in questa regione dell'Iran.
Gli arrestati avevano piani per colpire con ogni probabilità la parte meridionale della Repubblica Islamica, come conferma anche il sequestro di ingenti quantitativi di esplosivo proprio in questa regione dell'Iran.
Etichette:
Arresti,
Attentato,
Autoritò Giudiziaria,
Daash,
Iran,
ISIS,
Repubblica Islamica,
Sayyed Mahmoud Alavi,
Sicurezza,
Takfiri,
Terroristi
giovedì 7 maggio 2015
Il Generale Qahwaji definisce Tel Aviv e terroristi takfiri come "Due facce della stessa moneta!"
Il comandante in capo delle forze armate libanesi, Generale Jean Qahwaji, nel corso di un discorso tenuto all'Associazione dell'Avvocatura di Beirut ha pronunciato parole nette e dure nei confronti del regime ebraico di occupazione della Palestina e nei confronti dei terroristi takfiri e wahabiti che minacciano sicurezza e integrità della nazione libanese.
Etichette:
Armee Libanaise,
Capo di SM,
Generale Qawahji,
Libano,
Minacce,
Paese dei Cedri,
Regime ebraico,
Sicurezza,
Stabilità,
Takfiri,
Terroristi
sabato 2 maggio 2015
Nuovo episodio di violenza e incendio nella Striscia di Gaza! E' collegato ad altri casi precedenti?
In una replica di eventi di inizio anno assalitori non identificati nella giornata di ieri hanno attaccato un'auto parcheggiata nella città di Gaza riducendola a una carcassa carbonizzata.
Le fonti di sicurezza non hanno rivelato la proprietà del veicolo ma hanno specificato che gli unici danni cagionati dall'incendio sono stati quelli al veicolo e che fortunatamente le fiamme non si sono estese al di là di esso.
Le fonti di sicurezza non hanno rivelato la proprietà del veicolo ma hanno specificato che gli unici danni cagionati dall'incendio sono stati quelli al veicolo e che fortunatamente le fiamme non si sono estese al di là di esso.
Etichette:
Attentato,
automobile,
Fatah,
Hamas,
Incendio,
Sicurezza,
Striscia di Gaza
Iscriviti a:
Post (Atom)





















