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domenica 28 aprile 2019

SPUTTANIK NEWS! Ancora una volta 'sputnik' si inventa di sana pianta una notizia!

Questa volta il vostro cliccatissimo Canale Youtube va un po' a 'caccia di bufale'!

Chi mi segue da tempo sa che non ho mai esitato a denunciare la disinformazione non solo quella apertamente atlantica e sionista ma anche quella più insidiosa che si 'traveste' da contro-informazione ma solo per diffondere a posta falsità...sputnik news, muraselon, al-masdar sono gli outlet più colpevoli.

giovedì 3 maggio 2018

Le "Panzane Plananti" di 'Wael Russi', provocatore incaricato di seminare sospetti e diffidenze nell'Asse della Resistenza!

Wael al-Russi é un distributore di fake news al quale si abbeverano ingordi i rappresentanti dello Zoo di 105, i pasticcieri del Pandoro Avariato e della Torta-Saker-Masok, il commissario da calciomercato e quelli che vedono "le scintillazioni atomiche" nelle esplosioni.

Tutta gente che dovrebbe piantarla di rimandare panzane e fake news, una votta per tutte.

martedì 1 maggio 2018

Lo Zoo di 105, grulletto chiesa e altri visionari parlano di "missili iraniani esplosi" e di decine di morti inesistenti: PALAESTINA FELIX invece vi mostra LE PROVE della cooperazione militare russo-iraniana!

Nelle ultime ore ci siamo divertiti moltissimo ad ascoltare i ragli dello Zoo di 105 (pieno di Orsi, Passere, Papere, Ornitorinchi -più 'rinco' che 'ornito'-, Sarcopedonti), dei "commissari" da calciomercato, della cassandra atomica nota come 'grulletto chiesa', insomma, di gente che una votta o l'altra farà certamente la fine che merita.

Essi vedvevano "esplodere depositi di avanzati missili iraniani", con "centinaia di morti, perché nel deposito c'erano anche i miliziani hazara afgani dell'IRGC" (cioé secondo loro i Guardiani della Rivoluzione sono così scemi da far dormire gli afgani insieme ai missili), "i missili sono arrivati GRAZIE ALL'ACCORDO TRUMP-PUTIN", siamo alla solita vecchia favola del 'tradimento di Putin', che questi bei tomi (che rispondono a padroni ben precisi) diffondono per seminare diffidenza tra Mosca e Teheran.

Vi era persino chi ha visto "LA SCINTILLAZIONE DI UN'ESPLOSIONE ATOMICA!!!"
Questi le 'atomiche' le hanno nel cervello, ve lo dice il vostro pacato e amabile caporedattore!

Invece é stato distrutto (forse con un attentato fortunato) un deposito di razzi grad e di granate d'artiglieria di produzione siriana.
Purtroppo sono morte le seguenti persone:

lunedì 9 aprile 2018

Annusatori di scoregge CIA-Nato-Atlantiche osano paragonare i pagliacci del carrozzone 'saddamita' all'Asse della Resistenza!

Un nostro passato articolo sui crimini dello sgherro della CIA Saddam Hussein contro gli Sciiti irakeni ha fatto montare la cacchina al cervello a un piccolo gruppetto di annusatori di peti Nato-atlantici, sapete il tipo, gente che gioca a fare il bulletto con la maglietta di casapau e in sottofondo le pianole stonate di dischetti 'non conformi' suonati col culo, praticamente la versione 'di destra' dei fattoni dei cessi sociali, figli di papà annoiati, discendenti da avvocaticchi di provincia coi capelli impomatati e i piedi sporchi.

 Abbiamo una perla per questi pirlett', una rara ripresa di uno dei figli di Saddam Hussein che si divertiva in un locale di Bagdad (probabilmente mentre l'embargo ammazzava di fame e di mancanza di medicinali qualche centinaio di migliaia di irakeni poveri, per la maggioranza sciiti).

sabato 17 marzo 2018

Ventisette anni fa il macellaio Saddam massacrava Sciiti in tutto l'Irak col permesso di Usa e NATO!

Ancora una volta la disinformazione mainstream mostra (a chi conosca gli eventi) tutto il suo grugno repellente, marcio di ipocrisia.

Testate stampate e televisive hanno rapsodizzato per tutto ieri sul "trentesimo anniversario del gassamento dei poveri Curdi di Halabja".

Quando avvenne la stampa occidentale ne tacque per settimane fino a che coraggiosi reporter iraniani non ne portarono le prove alle Nazioni Unite!

Ma allora i Curdi potevano pure morire come pidocchi, perché davano fastidio a Saddam Hussein, buon amico di Reagan, della Thatcher, di Mitterand, di Kohl.

Invece oggi PALAESTINA FELIX vuole ricordare una VERA TRAGEDIA di cui nessuno parla.
Ventisette anni fa si consumava in tutto l'Irak una strage di Sciiti al confronto della quale il gassamento dei Curdi scompare.

martedì 27 febbraio 2018

Il sospetto sito "E-police": chi ha interesse a seminare odio anti-iraniano tra i poliziotti italiani?

"E-POLICE", un nome, una sigla, sospetta fin da subito; infatti, come mai un bollettino online "rivolto "ai vari attori che operano nel mondo della polizia locale e delle altre forze di polizia" (si suppone, italiane, visto che é pubblicato in tale lingua), dovrebbe presentarsi con un titolo della sua testata IN INGLESE?

Forse ci troviamo di fronte a una "dichiarazione di lealtà" a certe centrali dell'imperialismo anglo-americano? O a certi attori trans- e inter-nazionali che utilizzano preferibilmente l'Inglese come loro "langue franche"?

Ma ancora più sospetto, ancora più INSPIEGABILE, per un gazzettino che dichiara di voler "fornire agli operatori AGGIORNAMENTI PROFESSIONALI E NORMATIVI INERENTI IL LORO RUOLO", il presentare IN PRIMA PAGINA UNA "INCHIESTA" SULLA SIRIA, improntata all'odio prevenuto e ideologico contro la Repubblica Islamica dell'Iran e il Movimento Hezbollah.

Cui Prodest????
Forse i poliziotti italiani vanno "ammaestrati" a coltivare l'odio preventivo verso Khamenei e Nasrallah?

Forse i poliziotti italiani, più che dedicarsi alla caccia ai terroristi dell'ISIS (finanziati da Washington, Londra, Riyadh e Tel Aviv) vanno "educati" a identificare altri 'nemici' (che mai hanno dato problemi di ordine pubblico all'Italia) nell'Iran e nel movimento politico degli sciiti libanesi?

Insomma, questi di "E-police" a che gioco stanno giocando, e per conto di chi (e chi li paga?).

venerdì 14 luglio 2017

"MARRAZZATE" da Gerusalemme Occupata!!!

Oggi a Gerusalemme Occupata tre Palestinesi hanno attaccato una pattuglia dell'esercito sionista invasore, sono stati uccisi ma non prima col loro fuoco di aver ferito due occupanti che in seguito sono morti.

Al tg che io finanzio col mio canone MARRAZZO (quello scoperto a gustare le grazie dei travestiti sudamericani) informa con aria sgomenta e allarmata che 'questa volta i Palestinesi ERANO ARMATI!"

Di solito quando un Palestinese viene massacrato dai sionisti a un posto di blocco i suoi assassini gli mettono a fianco un coltello per poter raccontare la panzana che "avesse attaccato all'arma bianca uno squadrone di rambo a sei punte dotati di elmetti, corazze balistiche, fucili d'assalto".

Ecco, ora vi faccio vedere un'arma del tipo di quelle che avevano i tre Palestinesi di oggi. E' un "Carlo", ma potremmo chiamarlo anche "Port Said" o perfino "Sten" (predecessori a cui é effettivamente ispirato)...una rudimentale, semplicissima mitraglietta che può sparare soltanto a raffica continua (quindi pochissimo precisa) che viene fatta a mano in officine dotate di tornio e pressa.

mercoledì 1 febbraio 2017

E poi ci sono quelli che: "Eh, onore a Saddam Hussein, lui era anti-imperialista!"

Servono parole per commentare quest'immagine?

Chi mi legge da tanto tempo sa benissimo che questo blog é pro-Palestina, pro-Asse della Resistenza, pro-Hezbollah, pro-Siria, pro-Iran.

Chi mi legge da tanto tempo sa che considero Saddam Hussein il più grande burattino americano della storia mediorientale.

Chi ha ascoltato le mie conferenze sa, perché ho citato la cosa più di una volta, che Saddam Hussein venne arruolato dalla CIA nel 1959 come parte del team di sei uomini che dovevano assassinare Abdel Karim Qassem.

Queste non sono mie invenzioni, o teorie cospiratorie, sono fatti apertamente ammessi e confermati dagli stessi interessati, come ad esempio Miles Copeland.

domenica 11 dicembre 2016

Un pomeriggio di artate menzogne si trasforma in un'occasione di celebrazione vittoriosa per l'Esercito Siriano e i suoi alleati!

DATE RETTA A UN CRETINO

Con questa boutade si potrebbero sintetizzare gli eventi di ieri, quando, tentando il tutto per tutto, i takfiri dell'ISIS, come se fossero "preoccupati" per la sorte dei loro presunti 'rivali' (così ce li presenta la stampa imperialista) di Al Nusra, FSA e altre sigle, che ad Aleppo stanno per venire completamente schiacciati, quasi che volessero "regalare" ai loro sodali sparsi tra Khan Touman, Idlib e Jisr al-Shoughour qualche settimana o mese di tempo (per ricevere nuovo denaro, nuove armi, equipaggiamenti e rinforzi) hanno cercato con un vasto attacco facilitato dalla fitta e bassa foschia che stazionava sulle pietraie dell'Est di Homs, di conquistare nuovamente l'agglomerato di Tadmur/Palmyra.

sabato 10 dicembre 2016

Leith Fadel e il suo branco di mentitori 'al-masdari' smentiti in pieno sull' "Attacco a Palmyra"!





Nel tardo pomeriggio di ieri a partire dai siti affiliati all'ISIS (la fogna conosciuta come al-amaq, che stranamente non viene mai censurata o rimossa dal web, forse perché gode della speciale protezione di CIA e mossad?) partiva un fuoco di sbarramento di panzane che parlavano di sconfitte e ritirate delle forze siriane nell'Est di Homs, e NIENTEMENO che dell'entrata di avanguardie takfire a Palmyra o, in alternativa, di disperati combattimenti nei frutteti circostanti.

"Ovviamente" questo florilegio di cazzate veniva ripreso immediatamente da nullità umane come leith fadel, la sua banda di seguaci e qualche piccolo imitatore italiota, che per qualche mese su Facebook e affini ha postato commenti pro-Siria per farsi un seguito di gonzi e poi ha iniziato a diffondere menzogne per demoralizzare i sostenitori di Assad e dell'Asse della Resistenza.

giovedì 8 dicembre 2016

Improbabili "avanzate" dell'ISIS e altre "Idee del Cavolo"...

Leith Fadel, l'agente americano finto filo-assad sta pompando a pieni polmoni balle e panzane su "palmyra in pericolo", altrimenti la CIA non gli manda l'assegnino mensile.

Il problema è che c'é gente, magari anche sinceramente filosiriana, che gli crede.

Un gruppo FB che seguo, una volta verificate le dichiarazioni del Comando Supremo siriano, rientra bruscamente alla realtà e dichiara (e grazie tante!) che "Palmyra non sarebbe in pericolo".

Ma puntualmente arriva qualcuno che dice che EH MA IDLIB DOVRA' ASPETTARE, BISOGNA CONCENTRARSI ALTROVE.

venerdì 8 luglio 2016

Ecco come é migliorata in tre anni esatti la situazione delle truppe siriane ad Aleppo e dintorni!

Quella che vedete in foto era la situazione della metropoli di Aleppo al 13 giugno 2013, poco meno di 158 settimane fa.

Guardatevela un po', specialmente voi che accusate l'Esercito Arabo Siriano di essere "troppo lento", che accusate gli Hezbollah e i volontari Sciiti e Iraniani di "non aiutare abbastanza Assad", voi che sostenete che "Putin tradisce la Siria".

Senza MIRACOLI di EROISMO e di ABNEGAZIONE tutte quelle piccole sacche che vedete nella foto sarebbero state schiacciate e conquistate, invece la PRIGIONE CENTRALE, l'OSPEDALE AL-KINDI, i villaggi di NUBBUL E ZAHRAA, la base aerea di KUWEYRES, hanno retto fino a quando sono state rilevate e liberate!

giovedì 31 marzo 2016

‘Caso Regeni’: la fanfara mediatica atlantica (e sionista) è mirata contro Eni ed Hacking Team!

“L’Eni si rilancia in pompa magna in Egitto”; così intitolavo un mio articolo pubblicato su L'Opinione Pubblica a fine agosto 2015, in cui commentavo, con grande soddisfazione, gli accordi siglati tra il colosso energetico italiano e l’Egitto del Presidente Al-Sisi per lo sfruttamento del mega-giacimento di metano del Blocco Shorouk, a 100 Km a Nord di Port Said.

Nell’articolo citavo le parole dell’AD Eni DeScalzi che aveva dichiarato: “La strategia che ci ha portato a insistere nella ricerca nelle aree mature di paesi che conosciamo da decenni si è dimostrata vincente a riprova che l’Egitto presenta ancora un grande potenziale. Questa scoperta storica sarà in grado di trasformare lo scenario energetico di un intero paese, che ci accoglie da oltre 60 anni”.

domenica 27 settembre 2015

Sito sionista esagera il contributo cinese alla mobilitazione militare pro-Siria, ecco spiegato il perché!

Un famigerato sito web sionista, di cui tutti coloro che trattano anche cursoriamente le questioni politiche e militari legate al teatro mediorientale sanno benissimo che si tratti nient'altro che di una centrale di disinformazione gestita dal Mossad ha ieri diffuso la notizia che la portaerei cinese "Liaoning" (nella foto di repertorio), si starebbe dirigendo verso la Siria.

domenica 17 maggio 2015

E la 'conquista' di Ramadi? Contrordine, takfiri, i terroristi sono già stati messi in fuga dal capoluogo dell'Anbar!

Nelle ultime ore notizie parziali, esagerate, incomplete o palesemente false si erano diffuse riguardo una presunta 'offensiva' dell'ISIS contro il capoluogo dell'Anbar, a Ramadi, che avrebbe visto addirittura la CONQUISTA della città da parte dei terroristi manutengoli di Erdogan e del Qatar.

Il tambureggiamento di flash e agenzie era così martellante che persino qualche testata anti-imperialista e anti-sionista aveva iniziato a riprendere tali 'lanci', evidentemente nel timore di 'bucare' un'importante sviluppo della situazione militare in Irak.

sabato 14 settembre 2013

Lavrov ad Annan: "Un tendenzioso collage di documenti video disparati é stato usato per sabotare i nostri sforzi diplomatici!"

Il Ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov parlando all'agenzia ufficiale Itar-Tass ha svelato come il documento video propalato tra giovedì e venerdì che aveva portato molti quotidiani (ipocriti oppure incauti) a lanciare titoli come "Ban Ki-Moon accusa Assad di uso di gas!" non si sia rivelato altro che un tendenzioso 'collage' di diversi stralci di riprese le cui affermazioni, udite in sequenza, creavano l'illusione di una accusa ONU verso il legittimo Presidente siriano.

Lavrov ha così sintetizzato: "Ho detto ad Annan che nel momento cruciale della nostra discussione abbiamo visto il comunicato ove Ban Ki-moon raccontava a certe signore che il dossier degli ispettori Onu relativo alle indagini sarebbe stato presenteto lunedi', a questo e' stato aggiunto che le armi chimiche sono state utilizzate, subito dopo si passava a delle riprese dove il Segretario Onu dice che Assad piu' volte ha commesso crimini contro l'Umanita'. Dopo si e' scoperto che era tutto stato montato ad hoc, ma su vari canali televisivi era stato mostrato proprio cosi'. Se questo non e' un caso sfortunato, se non e' uno sbaglio, allora si tratta di un tentativo di far saltare il nostro incontro a Ginevra. Non ci sono riusciti, grazie a Dio".

Un bell'esercizio di "cut-and-paste" fatto da coloro che, manipolando l'informazione, vogliono far fallire l'inziativa diplomatica russa che ha tarpato le ali al progettato volo dei missili obamiani...ora, se vi fosse uno straccio di prova a sostegno della tesi Usa/Nato/Imperialista sull'uso siriano di CW naturalmente non vi sarebbe bisogno di simili puerili 'collage'.

sabato 18 agosto 2012

Continua intorno ad Aleppo la battaglia siriana contro il terrorismo: il Vicepresidente smentisce le fasulle voci sulla sua 'fuga'!

Il centro di Gravità della battaglia per la Siria é ormai stabilmente focalizzato ad Aleppo dove mentre sgretola una cellula terrorista dietro l'altra l'Esercito di Assad deve anche intercettare gruppi di mercenari stranieri che da altre zone del paese cercano di raggiungere la principale metropoli del paese per dare manforte ai loro complici e rifornirli di armi e munizioni.

 Solo nella giornata di ieri una 'carovana' di terroristi é stata bloccata e distrutta nei dintorni di Rityan a venti chilometri dalla città, mentre un'operazione secondaria conclusasi con la cattura di molti criminali e la confisca di armi ed equipaggiamenti si é conclusa a Jouret al-Shayah, vicino ad Homs.
Intanto il Vicepresidente siriano Farouq al-Shara é apparso in televisione per smentire le voci su una sua presunta fuga in Giordania messe in giro dalla propaganda di Al-Jazeera e Al-Arabiya, le televisioni di proprietà dei sovrani Al-Saoud e Al-Thani, impegnate in una quotidiana opera di disinformazione e mistificazione mediatica.
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giovedì 12 luglio 2012

Hezbollah distrugge cellula spionistica al servizio di Usa e Israele: due suoi membri fuggono verso il regime ebraico!

Il movimento di Resistenza sciita Hezbollah ha smascherato una 'triade' di agenti al servizio di agenzie di spionaggio straniere, tra cui il Mossad e i servizi americani di cui facevano parte tre cittadini libanesi: Mohammed Husseini, Jihad Jaloul e Mohammed Sabaa, di costoro il primo é stato arrestato e consegnato alle competenti autorità statali, mentre gli altri due sono riusciti ad attraversare il confine e a rifugiarsi presso il regime ebraico.

Scopo primario della cellula, secondo le rivelazioni di Husseini, era quello di ottenere informazioni su Hezbollah e, possibilmente, riuscire a reclutarne dei membri come informatori. Nessuno degli arrestati era parte del movimento sciita a nessun livello, ma tutti e tre avevano relazioni personali con suoi membri, tramite le quali, evidentemente, cercavano di racimolare frammenti di informazione e notizie. In particolare poi, Mohammed Husseini avrebbe ricevuto (lui e lui solo) l'incarico aggiuntivo di riuscire a individuare il luogo di residenza dell'alto dignitario di Hezbollah Hasan Izz-al-Din, su esplicita richiesta della CIA.

Husseini verrà quasi certamente condannato ai lavori forzati da una corte libanese, per aver messo in pericolo con le sue attività la sicurezza dello Stato: se tuttavia si riconoscesse un suo ruolo nella perdita di vite libanesi in attentati o attacchi sionisti per lui potrebbe anche spalancarsi la via verso il patibolo.
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mercoledì 30 novembre 2011

Deputata turca tornata dalla Siria mette in guardia contro la propaganda occidentale: "Nessuna repressione, solo provocatori e gangster stranieri dietro gli scontri!"


La deputata turca Birman Ayman Guler, rappresentante del Partito Popolare Repubblicano, recentemente rientrata da una visita in Siria ha rilasciato numerose interviste e dichiarazioni per mettere in guardia l'opinione pubblica internazionale, e in particolare quella europea e occidentale, dai pericoli del prestare cieca e acritica fede alla propaganda imperialista e filosionista in merito a una presunta "repressione" in atto nel paese mediorientale.

"A sentire certi reportage interessati, come quelli della CNN, della BBC o della stessa Al-Jazeera, allineata agli interessi degli sceicchi del Golfo, sembrerebbe che in Siria sia in atto chissà che movimento di piazza ostacolato dal Governo; in realtà tutte le città maggiori come Aleppo, Damasco, Latakia, Tartous, sono perfettamente pacifiche e tranquille, soltanto a Homs e ad Hama vi sono stati incidenti ma tra le forze dell'ordine e gruppi di fanatici ed estremisti che volevano attaccare la popolazione civile. Si sospetta che questi ultimi siano stati aiutati e riforniti da provocatori stranieri".

"Tornata in Turchia coi miei colleghi e i nostri accompagnatori abbiamo immediatamente sentito il bisogno per attivarci e contrastare l'inondazione di mendace propaganda mirata a far precipitare la Siria nel caos e il suo popolo nell'insicurezza e nel terrore per il guadagno esclusivo di poche potenze arroganti che sperano di poter approfittare per imporre un 'regime change' di loro gusto in mezzo alla grande ondata di risveglio resistenziale antisionista e anti-imperialista della recente Primavera Araba".
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sabato 25 giugno 2011

Nuovi dettagli sulla retata anti-spie di Hezbollah, due degli arrestati erano al servizio della CIA!


Passano i giorni ma non si arresta il flusso di rivelazioni sulla debacle del Mossad in terra libanese che, come avevamo già menzionato in precedenza, ha portato all'arresto da parte del controspionaggio di Hezbollah di una decina di 'talpe' che cercavano di captare notizie riguardanti la Resistenza nel sud del Libano.

Sembra proprio che gli spioni del cosiddetto "Istituto" di Tel Aviv non siano i soli a doversi preoccupare dei loro operativi 'bruciati'; infatti da quanto menzionato dal Segretario Generale di Hezbollah Hassan Nasrallah nel suo discorso di venerdì 24 giugno risulta che due degli arrestati erano referenti non dei servizi israeliani, ma di quelli a stelle e strisce della CIA.

Nasrallah ha giustamente indicato come il coinvolgimento americano dimostri la debolezza e la disperazione della posizione israeliana nei confronti di Hezbollah, che ha portato il Regime ebraico a dover implorare aiuto da oltreoceano. Nasrallah ha anche affermato che alcuni degli arrestati facevano parte del movimento, puntualizzando che non ne erano dirigenti e non avevano accesso a informazioni sulla struttura militare e resistenziale dell'organizzazione, rivendicando l'ammissione come prova che il Partito di Dio non teme di dover affrontare traditori al suo interno e che, grazie alla solidità e alla dedizione della stragrande maggioranza dei suoi militanti, qualunque talpa o doppiogiochista avrà, come in questo caso vita molto breve e molto grama.

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